Amici senza confini - Accoglienza bambini Ucraini e Bielorussi

Il progetto “Amici senza confini” nasce nel 2024 come evoluzione del progetto “Famiglie per la Bielorussia”, che prevedeva l’accoglienza sul nostro territorio di bambini bielorussi provenienti dal villaggio di Krasnoe (provincia di Braghin). Grazie a questo progetto, dall’inizio delle attività ad oggi sono stati accolti più di 350 bambini. Il nuovo progetto amplia l’accoglienza anche ai bambini ucraini provenienti dal villaggio di Radinka. Questi due villaggi si trovano agli estremi opposti della zona di esclusione di Chernobyl e ancora oggi, il terreno risulta contaminato. Il soggiorno dei bambini in Italia permette loro di trascorrere un periodo lontano dalle radiazioni e di nutrirsi con alimenti non contaminati. Questo consente all’organismo di ridurre la quantità di radionuclidi assorbiti, diminuendo il rischio di sviluppare malattie come tumori e leucemie. Un’analisi condotta insieme all’ ARPA all’arrivo e alla partenza dei bambini ha rilevato una riduzione dei radionuclidi assorbiti fino al 57%, dimostrando l’efficacia del mese di risanamento trascorso in Italia. Il progetto “Amici senza confini” si svolge nel mese di luglio. Il gruppo misto di bambini bielorussi e ucraini è composto generalmente da circa venti bambini tra gli 8 e i 13 anni. Durante il mese i bambini vengono ospitati da famiglie accoglienti del territorio. Nei giorni feriali frequentano il centro estivo organizzato dall’associazione, rendendo possibile l’accoglienza anche da parte di famiglie lavoratrici. Nel corso del soggiorno sono previste diverse attività, tra cui: - una settimana al mare in una struttura dedicata - alcuni giorni in montagna - diverse gite giornaliere durante il centro estivo. L’intero costo dell’accoglienza (circa 1100€ per bambino) è sostenuto dall’associazione. Alle famiglie ospitanti è richiesto soltanto il tesseramento all’associazione e di offrire vitto e alloggio al minore durante il mese di permanenza. Nel luglio 2024 abbiamo accolto per la prima volta un gruppo misto bielorusso-ucraino. Paesi che un tempo erano fratelli e che oggi sono divisi dalla guerra hanno trovato, in questo progetto, uno spazio di incontro e amicizia. Nonostante il difficile contesto internazionale, tra i bambini e le accompagnatrici si è creata fin da subito una bellissima sintonia, così come tra le famiglie ospitanti. Il nostro augurio è che proprio dai bambini possano nascere sentimenti di pace, solidarietà e amicizia senza confini.

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